La fotografia è fotografia.

Che si tratti di fotografia di paesaggi, fotografia di ritratto, fotografia di oggetti, i concetti di base non variano. Certo, ogni argomento ha la propria specificità, ma, alla base, stiamo parlando sempre di fotografia. Per questo, quando mi chiedono come si faccia a fotografare bene gli oggetti dico sempre che l’importante è farsi guidare dall’istinto. Dall’emozione che quell’oggetto suggerisce.

La fotografia di still life non è ne più facile ne più difficile di altre tipologie di foto. Bisogna però capirne l’essenza. Un oggetto difficilmente ci può restituire un feedback mentre scattiamo. Quindi, prima di fotografare un oggetto, dobbiamo trovare un nostro modo di “dialogare” con quell’oggetto. Bisogna quindi trovare sempre il modo migliore per esaltare ciò che abbiamo di fronte alla macchina fotografica.

Personalmente, per esempio, anche nelle foto still life utilizzo lo stesso approccio che applico quando fotografo le persone. Lo stesso metodo che uso quando faccio una foto di ritratto oppure quando faccio una foto di moda. Osservo prima la forma nella sua tridimensionalità. Poi, ci giro intorno, e, scelgo un’inquadratura che mi restituisca un’emozione.

Le foto di still life si realizzano generalmente in studio. Qui possiamo utilizzare vari tipi di luce (luce flash, luce continua, mista). Questo ci permette di avere maggior controllo sugli schemi di luce, le inquadrature, i tagli.

Come sempre, un buon risultato, richiede prima di tutto competenza tecnica e poi tanta curiosità e passione.