Tempo al Tempo
Nella mia lunga esperienza come fotografo professionista, ho avuto il privilegio di fotografare moltissime persone.
Sia nei contesti glamour della moda che per ritratti più personali.
Collaborando con figure affermate nel panorama professionale e con privati.
Ognuno portatore di una storia irripetibile.
Proprio da queste interazioni e da questi incontri è nata un’idea precisa.
Offrire qualcosa di speciale a tutti coloro che non sono abituati a posare di fronte a una macchina fotografica.
È così che ha preso forma Tempo al Tempo.
Un progetto dedicato all’arte del ritratto fotografico con una premessa chiara:
dare a tutti la possibilità di ottenere fotografie, al tempo stesso, emozionali ed evocative.
Non semplici immagini, ma ritratti capaci di andare oltre l’apparenza superficiale e di raccontare l’essenza emotiva al di la della bellezza esteriore di ogni persona.
Ritmo di Lavoro
L’elemento distintivo di questo progetto risiede, principalmente, nell’approccio generale che coinvolge sia il ritmo che il flusso di lavoro.
Il progetto Tempo al Tempo si emancipa dalla frenesia dello scatto e dall’ansia da prestazione.
Va al di la della tecnica fotografica e delle pose tanto artificiose quanto innaturali.
Svincolandosi dall’attuale panorama digitale, che induce molti fotografi a scattare, selezionare e stampare un’immagine nel giro di poche minuti dall’inizio della sessione fotografica, questo progetto si caratterizza per l’attenzione principale sui soggetti e sulle loro emozioni.
Non sulla tecnologia.
Attento a cogliere quella scintilla particolare che rende ogni persona unica. Immortalando le sue emozioni più autentiche e la sua vera natura.
Un vero e proprio omaggio al ritratto fotografico che pone le emozioni al centro del processo creativo, con la libertà di sperimentare e vivere emozioni vere e sincere.
Attraverso questo progetto, esploro le molteplici sfumature che una persona può esprimere quando si trova di fronte a una macchina fotografica.
Un invito a superare insicurezze e paure manifestando la propria vera identità.
Pose ed espressioni saranno frutto di curiosità, autoironia e fiducia in sé stessi, lasciando che emozioni e sensazioni possano emergere, rivelarsi ed essere catturate dall’obiettivo fotografico,.
Ogni foto diventerà, in questo modo, la custode privilegiata delle storie uniche ed irripetibili di ciascun individuo.
Ci vuole tempo
L’odierno panorama fotografico è caratterizzato da ritmi di lavoro incalzanti e frenetici che scompaginano l’equilibrio e l’alchimia di una sessione fotografica.
Poiché la forza di un ritratto risiede nella sua capacità di sfidare il tempo, andando oltre la realtà del momento e, fortunatamente, anche oltre le nostre stesse aspettative, scattare foto in rapida successione, guardarle immediatamente e portarne, subito, a casa, una stampa, ci priva di quei momenti preziosi che il nostro cervello utilizza per elaborare, metabolizzare e rivivere quelle informazioni e le relative emozioni.
Sarebbe un errore grossolano ridurre un servizio fotografico a una questione di tecnologia e velocità.
Molto meglio conservare il ricordo degli istanti e delle sensazioni provate durante lo shooting.
E, prendersi, piuttosto, il tempo giusto per riguardare le immagini scattate, selezionando quelle che si desidera stampare su carta FineArt, dopo aver ricevuto, via mail, tutti i files digitali.
Non Flash
Va da se, che, durante la sessione fotografica privilegerò, principalmente, l’uso di una luce continua, anziché del flash.
E’ una luce persistente, non istantanea. Che avvolge e coinvolge.
Questo permetterà di …sentire… la luce sulla pelle, di interagire con essa e, quasi, di immaginarne il risultato finale.
Sarà più facile immergersi nell’atmosfera che quel particolare tipo di luce crea ed esprimere le proprie emozioni, in pieno agio e sicurezza.
Una volta preparato il set fotografico, il mio compito sarà quello di far emergere, prima di tutto, il lato emozionale di una persona.
Partendo da pose semplici, naturali e spontanee offrirò, se necessario, alcuni suggerimenti utili a migliorare il risultato finale.
Lo scatto arriverà quando tutte queste componenti creeranno l’alchimia giusta.
Il tutto, nel rispetto del proposito del progetto. Senza fretta, senza la pressione di dover performare. Senza l’ansia di dover scattare foto a raffica.
Il tempo seguirà le emozioni.
Un'Eternità
Lo shooting durerà circa 30/45 minuti.
Non sono pochi. Anzi, in molti casi, sembreranno un’eternità!
Un tempo prezioso da dedicare a sé stessi, alla propria immagine e alle proprie emozioni.
Un tempo per creare qualcosa di unico ed irripetibile da custodire gelosamente.
Un tempo per realizzare il proprio ritratto esclusivo e indelebile da stampare, poi, su una pregiata carta FineArt.


















